Modello uscito alla fine degli anni ottanta e portata agli occhi e alle orecchie dei più da personaggi come Greg Howe e Maurizio Solieri in Italia nel tour 1990 della SRB e nel tour mondiale di Vasco 1991-1992 (almeno questi sono i primi che mi vengono in mente).


Ma veniamo alle specifiche: made in USA con manico in un pezzo unico di acero, tastiera larga e piatta, molto scorrevole a 24 tasti in palissandro e corpo in tiglio. Verniciatura in un bel nero lucido senza battipenna. Elettronica: S-S-H (l'originale) con 2 Fender al manico e centrale e un DiMarzio al ponte, mentre quella in questione H-S-H con due Seymour Duncan (Jb al ponte e '59 al manico) e un Fender centrale. Un volume e due toni TBX con uno switch per splittare gli humbucker e il classico selettore a 5 posizioni. Meccaniche: Gotoh e ponte Kahler Spyder su licenza Floyd Rose...il tutto della serie: accordatura perfetta.


Il suono: l'originale, ossia quella S-S-H, era nata nel periodo del metal, quindi atta a saturare i valvolari con il potente DiMarzio al ponte anche se i due single coil lasciavano quel retrogusto più vicino al suono Fender.
Il JB al ponte come pure il '59 sono due pickup caldi al punto giusto, ma grintosi se portati all'estremo, mai impastati sia nei puliti che nei distorti con un sound sicuramente più raffinato dell'originale.


Sicuramente una chitarra a cui non è stato dato il giusto peso, ma che si è fatta rimpiangere per quelli che l'hanno avuta sotto mano almeno una volta!!!